lunedì 20 maggio 2013

Interrotto il servizio del’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane

Eclissi di sole
George Grosz, 1926
"Valorizzare la cultura". "Collaborazione tra pubblico e privato". "Strategie per attuare il cambiamento". "Promozione dei saperi".
Si tratta di semplici frasi fatte con cui tanti, tantissimi, non fanno altro che riempirsi la bocca. Quello che sta succedendo in Italia è drammatico. Un'istituzione importante come quella dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane è collassato. Letteralmente.
Non ci sono più fondi, niente assunzioni, niente di niente e 14 milioni di titoli con 64 milioni di localizzazioni finiscono nel tunnel dell'impossibilità di essere consultati. Non è più possibile nemmeno scoprire dove si trova un libro, raro o comune che sia. 
Chiunque abbia studiato, abbia scritto un articolo, una tesi o si sia interessato a qualche argomento per diletto, ha consultato questo catalogo. E' fondamentale per qualunque tipo di ricerca. 
E' comparsa una nota, una lettera scritta dal personale dell'ICCU:
L’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche italiane e per le Informazioni bibliografiche (www.iccu.sbn.it) non dispone più dei finanziamenti necessari alla gestione del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).

domenica 19 maggio 2013

Inchiostro - L’evoluzione del mito orientale di Son Goku nell’universo manga

Son Goku - Saiyuki, Kazuya Minekura
Annuncio con grande piacere la mia collaborazione con il sito www.inchiostrolibri.it
Il mio primo intervento riguarda la figura di Son Goku, famosissimo personaggio protagonista di molti manga e anime giapponesi, originariamente nato nella cultura popolare cinese alcuni secoli fa. 
A voi: 

Buona lettura!

mercoledì 1 maggio 2013

Diario di viaggio - Malta (2)

The sleeping Lady
Malta non è solo la terra dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.
Pochi sanno che sulle isole di Gozo e Malta si trovano alcuni dei più importanti siti archeologici, databili a partire dal IV millennio a.C., più antichi anche delle Piramidi di Giza. Si tratta perlopiù di complessi templari, che furono utilizzati anche dai Fenici, quando giunsero qui. 
A Valletta è presente il National Museum of Archeology, dove sono conservati alcuni dei reperti ritrovati in questi luoghi, alcune statuette, ma anche alcuni blocchi di pietra decorata, provenienti dai siti archeologici d'interesse mondiale. Non mancano reperti di epoca fenicia. 

Ciò che mi ha colpito di più all'interno del museo è la massiccia presenza di statuette che rappresentano donne formose, delle Veneri preistoriche di una certa prestanza fisica. Non ci sono statuette maschili, di guerrieri, ma l'uomo è ridotto al solo fallo: ce n'era una collezione intera in una vetrinetta.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...