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| Una sala del Pera Palace Hotel |
Eravamo tra i quartieri Karakoy, Galata e Beyoglu e abbiamo respirato un po' di Italia. Ebbene sì! La prima tappa è stata nella Moschea Kiliç Alì Pascià. Sì, sembra un nome finto, ma è verissimo, soprattutto il caro Alì Pascià era di origine calabrese! Rapito da ragazzo, viene messo al remo su una nave ottomana. Da qui parte la sua carriera, fino a diventare corsaro e ammiraglio ottomano. Combatte nella battaglia di Lepanto, sbaragliando Giannandrea Doria e insidiando la flotta della Lega Santa, nonostante la sconfitta finale. La sua Moschea è completa della sua tomba, della scuola coranica e dell'hammam, ovviamente tutto funzionante.





