Visualizzazione post con etichetta musei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musei. Mostra tutti i post

martedì 3 dicembre 2019

Impressioni d'Oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone

Dopo tanto penare, finalmente sono riuscita a prendermi qualche giorno di ferie per fare una puntata a Milano. Ci vado di tanto in tanto, visto che mia sorella abita da quelle parti. Ci divertiamo visitando mostre. Questa volta niente Palazzo Reale, ma Mudec - Museo delle Culture per la mostra "Impressioni d'Oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone". Chi frequenta questo blog da un po' sa che per il Giappone e l'Asia ho una certa attenzione, se non una vera e propria passione, per cui questo particolare evento non potevo perderlo.
La mostra sarà aperta fino al 2 febbraio 2020, una bella data palindroma. Si tratta di una raccolta di opere proveniente dall'Italia e dall'Estero che raccontano le influenze giapponesi nell'arte e nella cultura occidentali tra XIX e inizi del XX secolo, in particolare in Italia e in Francia.
In mostra ci sono oltre 170 opere: dipinti, stampe, oggetti d’arredo, sculture e oggetti di varia natura, dalle ceramiche alle armi, fino a una meravigliosa portantina.

venerdì 14 dicembre 2018

Diario di viaggio: MArTa di Taranto (14)

Orecchino a navicella in oro
Vista la scarsità di aggiornamenti, così dilazionati nel tempo, si può pensare che non abbia argomenti da affrontare. Non è così: avete presente l'agenda del post precedente? Ecco, ho una sezione dove appunto argomenti su argomenti, riguardanti libri che leggo, luoghi che visito, personaggi che scopro. Purtroppo la verità è che, nonostante il desiderio, non sono molto organizzata nelle mie cose, ma piuttosto anarchica. Spero che il nuovo anno, pieno di cambiamenti, mi faccia diventare costante.

Detto questo, alla fine di un'estate caratterizzata da tanto lavoro, niente mare e qualche divertimento sparso, ho finalmente fatto un salto al MArTa, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto. I Poli museali nazionali in Puglia non sono tanti, ma questo è di sicuro il fiore all'occhiello. Dal 2016 sono state inaugurate nuove sezioni e il materiale che raccoglie è veramente notevole.

domenica 1 luglio 2018

Le perle ai porci - Storie ordinarie di maleducazione

Il Colosseo è vittima, oltre che di scritte, di vandali che
ripropongono scene di Assassin's Creed all'interno (La Stampa)
Come saprete, se seguite questo blog, non sono una gran sostenitrice delle giornate gratuite nei luoghi dell'arte. Sono giornate in cui frotte di gente, non sempre armate di buone intenzioni, si riversa nei luoghi culturali italiani, che siano musei, parchi archeologici, chiese o palazzi. Li vedi all'arrembaggio all'ingresso, tra spintoni e gomitate. Fosse tutto qui il problema beh, chiuderei pure un occhio: non tutti quelli che amano l'arte e la bellezza, hanno buona educazione, ma amare l'arte e la bellezza, la cultura di sicuro non produrrebbe certi tipi di comportamento. 
Un esempio eclatante e disgustoso è quello delle feci nella sala del Trono della Reggia di Caserta. Sì, avete letto bene e la notizia completa è qui.

mercoledì 11 ottobre 2017

Presidenti fantastici e dove trovarli

Newt, aiutaci tu! 
Sono assente da un po', nonostante i buoni propositi, ma negli ultimi tempi non riesco a programmare cosa farò da oggi al mese prossimo, è chiaro che il blog finisce per essere trascurato.
Bando alle ciance!
Non l'ho mai scritto prima, ma sono laureata in Storia dell'Arte, ho la fortuna di lavorare in un museo (tra le altre tante cose) e di conseguenza ho il piacere di conoscere e frequentare persone estremamente competenti nel loro mestiere, quando si parla di arte, mostre, spettacoli teatrali, musica, fotografia e tanto altro.

Lavorando con persone capaci, mi stranisce sempre più la nomina di direttori totalmente fuori contesto. Un esempio è Luca Bizzarri, comico e attore diventato famoso con il programma Le Iene, nominato presidente della Fondazione di Palazzo Ducale a Genova. Non so se sono stati più temerari i rappresentati di Comune e Regione Liguria o lui che ha accettato l'incarico, fatto sta che è stato definito dal Presidente della Regione, Giovanni Toti, "Competente e innovativo".

martedì 3 gennaio 2017

Corrado Giaquinto e Filippo Cifariello. Nuovi inediti e contributi

E' stata una lunga assenza la mia. Tante cose sono cambiate negli ultimi tempi e suppongo cambieranno ancora, in una continua evoluzone che non avrei mai immaginato. Dopotutto è questo il succo della vita!
Quest'anno torno con la giusta determinazione, almeno spero...

Finito questo momeno nostalgia e buoni propositi per il nuovo anno, parliamo di cose serie, di cose che ci picciono, di arte.

mercoledì 13 gennaio 2016

43 milioni di visitatori nei musei italiani, dato positivo?

Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini, ha diffuso i dati dei musei italiani nel 2015 sul sito del Mibac
“Quello che si è appena concluso - ha detto Franceschini - è stato l’anno d’oro dei musei italiani. Circa 43 milioni di persone hanno visitato i luoghi della cultura statali generando incassi per circa 155milioni€ che torneranno interamente ai musei attraverso un sistema premiale che favorisce le migliori gestioni e garantisce le piccole realtà. Per la storia del nostro Paese è il miglior risultato di sempre, un record assoluto per i musei italiani, e anche rispetto al 2014, anno in cui si erano registrati numeri erano molto positivi, la crescita dei visitatori e degli incassi è significativa: +6% i visitatori (pari a circa +2,5milioni); +14% gli incassi (pari a circa +20milioni€); +4% gli ingressi gratuiti (pari a circa +900mila). E non siamo in presenza di una tendenza internazionale, anzi siamo in controtendenza se si guarda ai dati usciti sulla stampa estera oggi. In Italia, grazie anche alle nuove politiche di valorizzazione, prime fra tutte le domeniche gratuite, gli italiani sono tornati a vivere i propri musei. Un riavvicinamento al patrimonio culturale che educa, arricchisce e rende consapevoli i cittadini della magnifica storia dei propri territori”.

Questo dato va messo a confronto con un altro, fonte Istat, davvero sconfortante, ovvero che in Italia circa una persona su 5, ossia il 18,5% della popolazione, non svolge alcuna attività culturale, anche se semplice e occasionale. 

martedì 30 settembre 2014

Gratis vs Biglietto

Nel secolo delle rivoluzioni, il Settecento, ci fu un'importante rivoluzione culturale: le esposizioni dei Salon parigine vennero aperte al pubblico, lasciando il loro status di riservatezza per i soli addetti ai lavori. 
Inizia così la vera fruizione pubblica della cultura. 
Lo sviluppo in seguito a questo evento, e agli ideali teorizzati e sviluppati durante la Rivoluzione Francese, si è concretizzato nell'accesso alla cultura e all'istruzione di un numero sempre crescente di persone, a volte sostenuti dallo Stato a volte no. 
Uno degli annosi problemi della fruizione della cultura è se l'accesso ai musei debba essere gratuito o no. 
Io propendo per il no, per un semplice ragionamento, ovvero che in tutti gli altri settori culturali si paga un ticket d'ingresso e che non pagare tende a sminuire il valore dell'esperienza museale
Proviamo a pensarci. Per vedere un film al cinema, nessuno trova strano dover pagare un biglietto, magari ridotto, ma non ho mai visto nessuno discutere con la cassiera che non sia corretto. Per assistere a un balletto classico o a una messa in scena teatrale o lirica, pago senza remore biglietti anche salati (dipende dal teatro prescelto e da altre variabili). Perché si protesta solo per i musei, spesso con un biglietto sotto i 5 euro? 

lunedì 8 settembre 2014

Diario di viaggio - Agrigento, Valle dei Templi (6)


Tempio della Concordia
 Dopo una lunga assenza, torno a scrivere per offrirvi il resoconto dell'ultimo viaggio, il primo delle vacanze estive dopo anni. La meta prescelta è stata Agrigento, in Sicilia. Non mi dilungo a parlare del viaggio, durato 12 ore in pullman, ma essendo andati in due, io e l'Architetto, l'auto era fuori discussione: il costo eccessivo del traghetto non permetteva altra soluzione.
Agrigento si trova su un'altura, la collina di Girgenti, a 230 m. Il centro storico si trova arroccato qui, con la facies medievale costituita principalmente dalla Cattedrale dedicata a San Gerlando, patrono della città, vescovo di origine normanna. Alloggiavamo proprio qui vicino, in un B&B che ci ha messo in contatto con una delle particolarità più spiccate degli agrigentini: la gentilezza. Mai conosciuto qualcuno di più disponibile, che fosse il proprietario del B&B, il titolare del negozio di souvenir, passanti a cui abbiamo chiesto informazioni o il bibliotecario della Lucchesiana (di cui parlerà separatamente). Su questo hanno da insegnare molto a tanti.

lunedì 11 agosto 2014

Affreschi, atti vandalici e musei di ruderi

Deposizione
Giotto, 1303-05, affresco,
Cappella degli Scrovegni, Padova
Questi giorni sono stati creati inutili allarmismi da parte di chi esperto d'arte non è. Si parlava di ipotetici atti vandalici ai danni di uno dei monumenti più importanti della mia città (anche se atti vandalici ci sono stati in un'altra zona, con i soliti furti di bronzo e rame). In realtà erano oggetti in frammenti da che sono stati musealizzati dopo gli ultimi restauri, recuperati in locali in disuso. Capita molto spesso di trovare, all'interno di cripte o ambienti in posizioni particolari, tanti oggetti che altro non sono che opere rimosse dall'interno della chiesa nei secoli precedenti, probabilmente a causa di spostamenti, ripristini, restauri, aperture di finestre, porte, cappelle. Ci sono esempi illustri di questo tipo di musealizzazione, come il Museo di Cluny. Qui sono state poste le teste dei re che adornavano le facciate della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, staccate durante la Rivoluzione Francese, il trumeau di san Marcello del portale di Sant'Anna, come anche le prime statue gotiche della stessa chiesa e di altre della Francia, databili al XII secolo. Forse ancora più sconvolgente di epigrafi scheggiate ed elementi decorativi a metà, è vedere affreschi butterati.

sabato 9 agosto 2014

Puglia Open Days: Il sabato l'arte fa lo straordinario

Ormai è consuetudine in Puglia dedicare l'estate alla scoperta di luoghi di interesse storico-artistico. Per riuscire a coinvolgere sempre più visitatori, è stato scelto il sabato sera dalle 20.00 alle 23.00. Anche i più pigri non potranno sottrarsi e vi stupirà vedere persone di tutte le età felici di poter visitare dei monumenti aperti in orario serale. Ovviamente guardano con un po' di diffidenza all'idea di una visita guidata (gratuita), ma si lasciano guidare dolcemente in un piccolo viaggio, spesso della durata di trenta minuti, spesi bene, dicono i più. Gli Open Days sono questo e sono molto altro. Sono i giovani pugliesi impegnati sul proprio territorio, capaci di valorizzare quello che c'è e c'è davvero tanto. Sono competenze messe a disposizione della collettività, previo finanziamento della Regione Puglia.
Anche questo fa parte della scommessa: non dare valore economico a quello che si fa significherebbe sminuire i luoghi e le persone che si impegnano, che sono brave, che, per dirla come un mio professore, si sono fatti tanto di occhi sui libri, sono curiose, sanno coinvolgere gli altri.

martedì 8 luglio 2014

Diario di viaggio - Torino (5)


Una foto triste, colpa delle nuvole
Ogni viaggio che si rispetti ha i suoi imprevisti e il mio ne ha avuto uno bello grosso prima che cominciasse. Ho rischiato di non partire più, perché era misteriosamente scomparsa la mia prenotazione dell'appartamento, mai più riapparsa. Ho passato il giorno prima a trovare un albergo, impresa riuscita benissimo, per fortuna.
La meta è stata Torino e, in particolare, una mostra a Palazzo Chiablese sui Preraffaelliti, di cui parlerò in separata sede. Torino è una strana via di mezzo tra la grande città e il piccolo centro per una situazione generale che comprende la manutenzione stradale (spesso pessima), la presenza di trasporti, la possibilità di partecipare a mostre ed eventi di rilevanza nazionale e l'intrinseca gentilezza dei torinesi, che è definibile come paesanaE' una città multietnica, con un via vai di gente di tutte le nazionalità e di tutti i continenti. Ultimamente pare si sia incrementata la sua capacità turistica, che ha lavorato molto per garantire dei servizi utili. Una dimostrazione l'ho avuta con il personale di sorveglianza dei musei: ligi al dovere, ti forniscono indicazioni preliminari alla visita estremamente dettagliate, costringendoti quasi ad ascoltarli: non sia mai che si dica che non hanno avvisato!

mercoledì 28 maggio 2014

Foto libere nei musei

Espressioni attonite alla notizia!
Il Decreto Cultura, firmato lo scorso 22 maggio, ha cambiato alcune regole note a tutti. Il cartello con una macchina fotografica sbarrata verrà tolto, perché sarà possibile fotografare all'interno dei musei
Sono libere, al fine dell’esecuzione dei dovuti controlli, le seguenti attività, purché attuate senza scopo di lucro, neanche indiretto, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale:
1) la riproduzione di beni culturali attuata con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l’uso di stativi o treppiedi;
2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte dall’utente se non, eventualmente, a bassa risoluzione digitale.”.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...