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Typhoon,
Perham Nahl, acquatinta, 34.3 × 27.6 cm, 1908,
Paramour Fine Arts |
Molti fotografi pensano che il loro mezzo sia autonomo rispetto all'Arte in generale.
Nulla di più falso, ma a volte non è facile trovare i riferimenti artistici al quale ci si è ispirati. Non manca nemmeno un'influenza inversa, per cui dalla fotografia si è tratta l'ispirazione e si è realizzato il tutto con altri media.
Sfogliando libri qui e là durante le mie letture, mi sono imbattuta in un caso curioso.
Molti conosceranno Anne Brigman. Le fotografe, come le artiste in generale, sono numericamente di meno, per una serie di ragioni culturali, che non è il caso di spiegare ora. Quando una donna diventa in qualche modo nota, è sempre per una buona ragione, si è distinta in modo eccelso dagli altri e viene giustamente ricordata.
La Brigman è conosciuta per una serie di fotografie che ritraggono donne in contesti naturalistici e molto spesso sembrano parte di quella natura. In molti casi sembrano spuntare dalla terra stessa, dalle rocce, dagli alberi. Ricordano un po' le ninfe di cultura greco-romana e la scultura di Bernini, Apollo e Dafne, richiama la commistione tra la natura e l'umano. In un certo senso un primo probabile riferimento potrebbe essere questo, ma quello che ho scovato è più interessante e le coincidenze fanno pensare a qualcosa di più, rispetto a una mera ispirazione classica.